Test Lex Koller a Ginevra: acquisto soggetto ad autorizzazione o no
Scegliete il vostro statuto e il tipo di immobile: il test indica il regime applicabile e che cosa implica.
La vostra situazione
Con un titolo di soggiorno valido (permesso B), l'acquisto della residenza principale che occupate personalmente e non subaffittate sfugge all'autorizzazione.
Indicativo, secondo il regime di principio a Ginevra. Si applicano eccezioni e condizioni cantonali; decide solo l'autorità competente.
Che cosa disciplina la Lex Koller
La legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero sottopone ad autorizzazione l'acquisto di alloggi da parte di acquirenti che non sono né svizzeri, né titolari di un permesso C, né cittadini UE o AELS domiciliati in Svizzera. Il locale commerciale, invece, sfugge al regime indipendentemente dall'acquirente.
La residenza principale occupata dall'acquirente stesso beneficia di un trattamento a parte: viene acquisita senza autorizzazione dalla persona domiciliata in Svizzera al beneficio di un titolo di soggiorno valido, finché la abita. La residenza secondaria e l'immobile di rendimento, al contrario, restano il cuore del dispositivo.
I limiti del test
Il risultato è indicativo. Applica il regime di principio ginevrino a due variabili — lo statuto dell'acquirente e la natura del bene — laddove la legge ne conosce di più: il contingente cantonale, la superficie, l'uso effettivo, la struttura di detenzione. Solo l'autorità competente decide.
La procedura d'autorizzazione, le eccezioni e il regime applicabile alle società sono trattati nella guida della Lex Koller a Ginevra.
